Analizziamo i pro e i contro delle serie che sto vedendo / ho visto in questo periodo.
Heroes:
già fatto.
Jericho (arrivato alla sedicesima puntata).
Pro: la storia di base è intrigante e nonostante manchi poco alla fine della stagione continuo a non avere idea di cosa possa essere successo.
Contro: attori non eccellenti. Troppe puntate inutili, se non addirittura stupide.
The 4400 (arrivato alla quarta puntata della terza serie).
Pro: si respira quell'aria di mistero che finora avevo trovato solo in X-Files (non a caso per certi aspetti sono molto simili). Le puntate sono strutturate in modo intelligente.
Contro: alcune situazioni mi hanno lasciato un po' perplesso. Altre vengono liquidate in modo troppo frettoloso.
Battlestar Galactica (finito di guardare la miniserie pilota, ho preso il cofanetto della prima)
Pro: da fan di lunga data di Star Wars non posso che apprezzare certe ambientazioni (anche se è più simile a Star Trek, a pensarci bene). Gli attori sono decisamente bravi, la storia mi ispira e me ne parlano tutti strabene.
Contro: in certi momenti la narrazione è un po' lenta. Nella miniserie introducono troppi personaggi in troppo poco tempo e talvolta si fa confusione.
24 (prime puntate della prima serie)
Pro: finalmente colmo la mia più grande lacuna. Nonostante sia appena alle primissime puntate, 24 mi sta piacendo come pochi altri serial. Recitato splendidamente, ritmo furioso, clima sempre tesissimo. Lo sto adorando.
Contro: finora nessuno.
Arrested Development (finito :(((( )
Pro: semplicemente il miglior serial non drammatico di sempre. Vincitore di millemila riconoscimenti critici, la sciagurata gestione da parte della Fox l'ha fatto chiudere dopo sole tre stagioni. Le puntate sono brevi (20 minuti) e nel 99% dei casi lasciano senza fiato sia per le risate che vi fanno fare sia per la bravura degli autori (il deus ex machina è un certo Ron Howard) capaci di tessere trame intricatissime e gag di un'intelligenza superiore in una manciata di minuti. Discorso a parte meriterebbero i personaggi, uno più spettacolare dell'altro.
Contro: è finito :(
Lost (in attesa della quarta serie)
Pro: tutto. La miglior serie di ogni epoca. La più entusiasmante storia del ventunesimo secolo. Il miglior gruppo di personaggi mai messo insieme. In un periodo in cui il cinema mi regala ben poche emozioni, ci pensa Lost a compensare abbondantemente. E intanto siamo già ad Agosto. Meno sei.
Contro: ahahahahahahahahah.
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giovedì, agosto 02, 2007
giovedì, luglio 26, 2007
Novità
Dato che nei commenti ai post è sempre uno degli argomenti principali, e che sia io che l'Esperto ne andiamo ghiotti, da oggi una costola di Nientebreslin sarà dedicata ai Serial TV. Man mano che li vedrò, posterò commenti, notizie, recensioni e sarcazzo.
Ovviamente il livello degli spoiler verrà regolamentato dal sottoscritto.
Tanto per rompere il ghiaccio, posto qualcosa che ho già scritto altrove qualche tempo fa, ovvero "del perchè Heroes non è altro che The 4400 leggermente modificato". Se non avete ancora visto Heroes (che comunque vi consiglio di vedere, quando a Settembre lo daranno su Italia 1) fermatevi qui e non proseguite nella lettura.

- Innanzitutto una premessa: Heroes è bello. Le immagini, i personaggi, le situazioni: è tutto estremamente fumettoso e colorato, un piacere per gli occhi.
- La storia è interessante e ben costruita. Il modo in cui tutti i personaggi si incrociano e si incastrano nel contesto è convincente e mai forzato.
- Sempre parlando dei personaggi, è senz'altro una delle serie dove sono meglio caratterizzati: gli attori sono bravi, i poteri accattivanti e le loro storie personali non sono affatto banali.
- Hiro Nakamura. Personaggio fantastico, vale da solo la visione del telefilm. Sono curioso di vedere come verrà doppiato.

Tutto perfetto, dunque? Direi proprio di no.
- (Nelle prossime righe parlo del finale. Per leggerlo evidenziate) Le ultime due puntate rovinano quanto di buono sia stato fatto nel corso della stagione. Il finale di Heroes, dopo una stagione divertentissima, è stato pura spazzatura. L'hanno costruito perfettamente e sono inciampati sul più bello. Incongruenze su incongruenze, un cattivo spettacolare che viene trafitto come un idiota, il personaggio con più poteri che attacca il nemico... A PUGNI, Hiro che impara a usare la spada in 5 minuti (ma dai!), tutti gli altri che miracolosamente si ritrovano ad assistere alla scena finale inebetiti come fosse un incontro di pugilato. Salvo la parte finale col richiamo a Ritorno al futuro (l'ennesimo, dopo l'eccezionale "GREAT-O SCOTT!" - Grande Giove - esclamato da Hiro).
- I personaggi sono una fotocopia di quelli di The 4400. Ok prendere spunto da X-Men e soci, ma qui si parla di plagio bello e buono. (Evidenziare) In 4400 c'è la bambina che prevede il futuro (Isaac in Heroes), il giocatore di baseball che ascolta i pensieri della gente (Parkman in Heroes), il ragazzo capace di curare e rigenerare (Linderman in Heroes) e nell'ultima puntata che ho visto, la quarta della seconda serie (nota: quando ho scritto questo post non avevo ancora iniziato a vedere la terza su Rai Due), un altro ragazzo che vede nella sua immagine allo specchio una versione di sè stesso diversa da quella reale (Niki).

- Lost è mille volte più figo. Mi spiace. Cioè, no, in realtà non mi spiace. Non è bello fare questi paragoni, ok, ma dato che in America l'hanno messa su questo piano, dicendo che finalmente era arrivata una serie capace di detronizzare Lost, mi sembrava giusto puntualizzare. Usando una metafora calcistica, se Lost è Maradona, Heroes è in bilico tra Messi e Ortega. Per il 90% della stagione sembra il primo, poi alla fine ti viene il sospetto che sia il secondo. Finito di vedere Heroes, mi sono incazzato. Finita di vedere la terza serie di Lost, sono rimasto con la bava alla bocca.
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Tanto per rompere il ghiaccio, posto qualcosa che ho già scritto altrove qualche tempo fa, ovvero "del perchè Heroes non è altro che The 4400 leggermente modificato". Se non avete ancora visto Heroes (che comunque vi consiglio di vedere, quando a Settembre lo daranno su Italia 1) fermatevi qui e non proseguite nella lettura.
- Innanzitutto una premessa: Heroes è bello. Le immagini, i personaggi, le situazioni: è tutto estremamente fumettoso e colorato, un piacere per gli occhi.
- La storia è interessante e ben costruita. Il modo in cui tutti i personaggi si incrociano e si incastrano nel contesto è convincente e mai forzato.
- Sempre parlando dei personaggi, è senz'altro una delle serie dove sono meglio caratterizzati: gli attori sono bravi, i poteri accattivanti e le loro storie personali non sono affatto banali.
- Hiro Nakamura. Personaggio fantastico, vale da solo la visione del telefilm. Sono curioso di vedere come verrà doppiato.
Tutto perfetto, dunque? Direi proprio di no.
- (Nelle prossime righe parlo del finale. Per leggerlo evidenziate) Le ultime due puntate rovinano quanto di buono sia stato fatto nel corso della stagione. Il finale di Heroes, dopo una stagione divertentissima, è stato pura spazzatura. L'hanno costruito perfettamente e sono inciampati sul più bello. Incongruenze su incongruenze, un cattivo spettacolare che viene trafitto come un idiota, il personaggio con più poteri che attacca il nemico... A PUGNI, Hiro che impara a usare la spada in 5 minuti (ma dai!), tutti gli altri che miracolosamente si ritrovano ad assistere alla scena finale inebetiti come fosse un incontro di pugilato. Salvo la parte finale col richiamo a Ritorno al futuro (l'ennesimo, dopo l'eccezionale "GREAT-O SCOTT!" - Grande Giove - esclamato da Hiro).
- I personaggi sono una fotocopia di quelli di The 4400. Ok prendere spunto da X-Men e soci, ma qui si parla di plagio bello e buono. (Evidenziare) In 4400 c'è la bambina che prevede il futuro (Isaac in Heroes), il giocatore di baseball che ascolta i pensieri della gente (Parkman in Heroes), il ragazzo capace di curare e rigenerare (Linderman in Heroes) e nell'ultima puntata che ho visto, la quarta della seconda serie (nota: quando ho scritto questo post non avevo ancora iniziato a vedere la terza su Rai Due), un altro ragazzo che vede nella sua immagine allo specchio una versione di sè stesso diversa da quella reale (Niki).
- Lost è mille volte più figo. Mi spiace. Cioè, no, in realtà non mi spiace. Non è bello fare questi paragoni, ok, ma dato che in America l'hanno messa su questo piano, dicendo che finalmente era arrivata una serie capace di detronizzare Lost, mi sembrava giusto puntualizzare. Usando una metafora calcistica, se Lost è Maradona, Heroes è in bilico tra Messi e Ortega. Per il 90% della stagione sembra il primo, poi alla fine ti viene il sospetto che sia il secondo. Finito di vedere Heroes, mi sono incazzato. Finita di vedere la terza serie di Lost, sono rimasto con la bava alla bocca.
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